Non si diventa fotografi aeronautici per caso. E’ la
passione verso il volo e verso la tecnologia che spinge
molti di noi a cercare di catturare in un’immagine l’essenza
di un velivolo o l’emozione di un momento. E’ stato così
anche per me, in un processo evolutivo in cui ho sempre
cercato di migliorare e aggiornare l’approccio al servizio
fotografico, tentando di presentare al lettore non solo una
bella serie di foto, ma anche una raccolta di immagini che
potessero trasmettere quelle fugaci impressioni, quelle
sensazioni che si possono cogliere solo con il contatto
diretto, e che non sono alla portata di tutti. I risultati
di un fotografo aeronautico non si devono solo alla sua
bravura tecnica, ma soprattutto alla sua pazienza, al suo
spirito di sacrificio e di sopportazione nella ricerca
dell’immagine voluta, all’esperienza, al colpo d’occhio e, a
volte, al caso.
In oltre vent’anni di carriera, credo di aver ampiamente
superato la soglia delle 50.000 immagini scattate in tutte
le condizioni, dal gelo delle Alpi invernali sorvolate su un
elicottero aperto, al caldo torrido del deserto del Nevada
in estate, da comode postazioni all’ombra degli alberi
all’angusto abitacolo di un caccia in acrobazia. In questa
breve panoramica fotografica ho cercato di inserire alcune
tra le immagini più riuscite e spettacolari, senza mai
dimenticare che la foto più bella...è sempre quella che si
deve ancora scattare.